il Giappone in Italia


J-rock

di Davide Salvato

 

premessa: scrivo da amatore del genere e non da esperto, quindi prego di scusare ogni eventuale errore imputabile all'ignoranza.

 

In principio Dio creò il rock, vide che era cosa sublime e lo diede agli uomini

come? ..sì ok, fu Satana a creare il rock e lo diede a Robert Johnson in cambio della sua anima, ma poi magari qualche utente della pagina è super cattolico e la prende male quindi diciamo che fu Dio.

Ed il rock girò per il mondo creando vari capolavori ma snobbò il Giappone fino agli anni 80; infatti fino agli 80 il rock nipponico non era niente più che scimmiottamento di quello inglese e soprattutto americano. E sì, anche loro hanno avuto i loro Little Tony e Bobby Solo.

Fino al '82 quando arrivano gli X-Japan che in pratica creano il Visual kei (un genere nato e direi anche perito in Giappone, anche se ha ancora molti fan anche all'estero, nel quale oltre alle sonorità particolari ha come peculiarità l'impatto visivo dei performer, e prendendo spunto dal teatro kabuki fa del colore e dell'effeminazione dei cantanti per così dire maschi il suo forte) e ne sono i massimi esponenti. Quindi non si può che cominciare da loro per parlare di J-rock

X-Japan

 

Gli X-Japan nascono nel 1982 da formazioni precedenti e raggiungono la formazione completa nel 1987 ed in Giappone spaccano il culo a tutti (elegantemente parlando) fino al 1997, anno dello scioglimento. I membri sono: Yoshiki (batteria, pianoforte e tastiere), Toshi (Voce e chitarra acustica), Pata ed Hide (chitarra elettrica), Taiji (basso, poi sostituito nel 92 da Heath).

Toshi ha una voce notevole, Yoshiki è un funambolo della batteria e del piano(nonostante sia un fuscello cadaverico), in Art of Life passa dalla batteria al piano e viceversa con nonchalance ed Hide è un mostro della chitarra e decisamente pazzo.

Gli X-Japan sono i primi artisti giapponesi a cui è concesso il Tokyo dome per esibirsi, facendo spesso sold out e vendendo miglioni di dischi diventano un fenomeno commerciale e di cultura. E diventano punto di riferimento per molti artisti che vengono poi.

Tra hits come Kurenai ed Endless rain ed una quintalata di altre belle canzoni spicca secondo me Art of life, che può essere definita il loro manifesto poetico, che uscì in un mini-album di cui era l'unica traccia dato che dura quasi mezz'ora! Al che uno può dire: eh che sfracellamento di maroni! Ed invece no! È un capolavoro ed un piacere per le orecchie. E ve la propongo live qui sotto. Se non avete mezz'ora da perdere davanti al video fatela partire ed ascoltatela mentre fate altro.

 

https://www.youtube.com/watch?v=MQCTNYs55Us

 

Partono tutti molto Visual kei ma normalizzano il look col passare degli anni, tutti tranne Hide, che mantiene un look molto colorato modernizzando lo stile Visual. Bene Hide merita un capitoletto a parte.

Matsumoto Hideto è troppo un figo ma diciamocelo, era un alcolizzato! Scrivo era dato che è morto ma fu l'unico che dopo lo scioglimento del gruppo ebbe successo nella carriera solista, e che successo! Ed anche grazie alla morte precoce è diventato un mito ed un icona pop.

Lo trova in fin di vita la fidanzata il 2 maggio '98. La morte non è stata molto chiara (alcuni dicono che sia stato ucciso, altri che si sia suicidato) la versione più probabile, e quella a cui mi piace credere e che una sera, col collo stanco dal peso della chitarra e probabilmente ubriaco marcio, si sia impiccato per sbaglio con una sciarpa alla maniglia della porta del bagno, nel tentativo di rilassare il collo. Al che uno pensa “come cazzo fai ad impiccarti alla maniglia di una porta?” quando sei ubriaco impossible is nothing!

Lui si definiva Pink Spider quindi è questa la canzone che vi faccio ascoltare

 

http://www.youtube.com/watch?v=ZPZ6-U_18hU

 

Se cercate Hide funeral su youtube dovrebbe apparirvi un video in cui decine di migliaia di fan si accalcano per il funerale, a parte gli ettolitri di lacrime ed i malori dopo il funerale molti fan si suicidarono per seguire il loro idolo!

 

Dir en grey

 

I Dir en grey sono decisamente il mio gruppo preferito in assoluto. Una volta per assistere ad un loro concerto andai ad Osaka, ma i biglietti erano finiti e dovetti andare alla data di Sapporo, che non era nel mio programma di viaggio, ma ne valse la pena perchè il concerto fu spettacolare! Qualche anno dopo sono venuti a suonare a Milano ed ho avuto il bis.

I Diru (detti amichevolmente) nascono nel 1997 da alcuni elementi dei La:Sadie's più altri che passavano di lì. Sono fortunatamente ancora in attività ed i 5 membri sono: Kyo (voce e paroliere e mia personale divinità), Kaoru e Die (chitarra elettrica), Toshiya (basso) e Shinya (batteria). Poi wikipedia dice che c'è un sesto membro di nome Brutal, ma io non lo conosco quindi per noi non esiste.

 

I Dir en grey sull'onda del successo del Visual kei partono con uno stile, sia estetico che canoro, molto fedele ai canoni Visual. Anche se secondo me hanno sempre avuto quel qualcosa in più. Col passare degli anni subiscono una vera e propria metamorfosi passando per vari stadi intermedi; contestualmente anche la loro musica si modifica. Credo che il loro genere musicale sia attualmente il nu-metal, ma chissenefrega delle definizioni, a me i diru piacciono in tutte le salse e spero piacciano anche a Voi.

Ecco una piccola sequenza di foto che descrivono le loro trasformazioni estetiche

Ebbene sì, l'ultima foto ritrae il membro onorario della band... cioè io

 

Adesso è il momento di un po' di pogo e di agitare su e giù quelle vostre teste di capelloni metallari (ok Flavio sei esentato dall'ultima parte)

eccovene una un po' Visual

 

https://www.youtube.com/watch?v=xLhuYaYU25A

 

una Visual darkeggiante

 

https://www.youtube.com/watch?v=2X38H6Zvyr4

 

ed alcune degli ultimi anni

 

https://www.youtube.com/watch?v=jAOGRPpEEZM

 

https://www.youtube.com/watch?v=MNQfd6v_nD4

 

https://www.youtube.com/watch?v=Jou2TqO8Pks

 

ed una che ho provato a cantare al karaoke suscitando applausi ed ammirazione (risa e desolazione)

 

https://www.youtube.com/watch?v=taenK4JW0c0

 

Io sono etero, ma se incontrassi Kyo-sama comincerei ad urlare come una ragazzina idiota e gli salterei addosso cercando di strappargli almeno un capello da conservare per il resto della mia vita come il mio tesssoooroooo.

Ha una voce spattacolare che copre moltissime tonalità che può essere dolcissima o un rutto infernale (growl), po' esse fero e po' esse piuma. Lui scrive tutti i testi che sono poesia pura.

 

Miyavi

 

Ishihara Takamasa è un altro pazzo con talento! Ma lui di talento ne ha tanto, è nato 6 giorni prima di me il 14 settembre del 81 (ora che sapete del mio compleanno non potrete esimervi dal farmi tanti regali) e quindi in quel periodo il talento lo distribuivano a secchiate!

Miyavi è un osakese, nel senso che di Osaka, ma buona parte della sua carriera la fa da tokiese.

Il suo nome d'arte si legge miyabi (in giapponese la v non esiste) , significa eleganza ed è l'ultimo dei kanji del suo nome reale.

E' un tipo molto pieno di ego ed autoreverenziale, ma ha motivo d'esserlo e gliela perdoniamo, in più è spocchioso con ironia ed è simpatico. Per raccontare dei suoi inizi si è addirittura fatto un film. “Oresama” già il titolo dice tutto potendo essere tradotto in “onorevole e rispettabile io” .Eccovene uno spezzone

 

https://www.youtube.com/watch?v=U-GVITtFt70

 

ma se avete voglia guardatevelo tutto, lo trovate a spezzoni su youtube con i sub in inglese (anche se hanno degli errori).

Se non avete voglia vi faccio una breve biografia. In pratica Takamasa kun era un ragazzino di Osaka a cui piaceva un sacco il calcio, infatti avrebbe voluto diventare un calciatore, ma un giorno un avversario gli fa un'entrata alla Materazzi e gli parte una gamba. Costretto ad appendere per un po' le scarpette al chiodo decide di cominciare a studiare la chitarra. Dio benedica quel giapponesino falloso! Guardate che ha contribuito a creare

 

https://www.youtube.com/watch?v=ROHAv3BDjFk

 

Si fa un po' di gavetta passando vari gruppi ma è con i Duè le quartz che conosce il primo assaggio di successo. Il gruppo dura poco e lui scrive buona parte delle canzoni. Sciolto il gruppo comincia la sua carriera da solista. E spacca sin da subito.

Non si può circoscrivere Miyavi in un genere musicale, perchè lui spazia, si muove, sperimenta. Non fai in tempo ad inquadrarlo che lui è già cambiato. Contaminazioni di genere e di stili. Miyavi è Miyavi punto.

Ha cominciato molto rockeggiante, si è via via un po' POPpizzato ed ultimamente ha cominciato ad inserire troppo hip-hop tra le sue melodie ed è lì che mi ha stancato in quanto l'hip-hop mi fa cacare.

Eccovi un'accurata selezione di ottimi suoi brani, godeteveli!

 

https://www.youtube.com/watch?v=DTqIzIb_Ii0

 

https://www.youtube.com/watch?v=gtqpDobztRM

 

https://www.youtube.com/watch?v=GZ1G_DbO6mE

 

https://www.youtube.com/watch?v=5VZmI2zhtnU

 

https://www.youtube.com/watch?v=D0aNWpjqh4A

 

https://www.youtube.com/watch?v=kEH7cphEODk

 

https://www.youtube.com/watch?v=i4dqJ2oKgHU

 

mi fermo qui altrimenti devo continuare per ore. Fatto sta che ogni canzone è un mondo a parte e a me questi mondi piacciono quasi tutti.

 

Alla prossima

 

N.B. Leggete anche l'articolo scritto dalla nostra rocckettara di fiducia Valentina Panicali infondo alla pagina.

 

Le Scandal (スキャンダル) sono un gruppo musicale j-rock giapponese formatosi a Osaka nel 2006 e composto da quattro membri: Haruna Ono (voce e chitarra) Tomomi Ogawa (basso e voce), Mami Sasazaki (chitarra solista e voce) e Rina Suzuki (batteria e voce).
Dopo aver pubblicato i primi singoli con un'etichetta indipendente, nel settembre 2008 firmano un contratto con la Epic Records Japan, sotto-etichetta della Sony Music ricevendo inviti ad esibirsi negli Stati Uniti, in Europa e in Asia Nel 2009 il loro album di debutto Best Sscandal esordisce al 5º posto della classifica Oricon facendo delle SCANDAL la prima girl-band giapponese a classificare un album di esordio nelle prime cinque posizioni, eguagliando il record del 2002 delle Zone. Lo stesso anno vincono il premio nella categoria “New Artist” dei Japan Record Awards. Il 2010 vede il loro secondo album Temptation Box replicare il successo del precedente e la band venire premiata con il terzo premio nella categoria “Japanese New Act” degli RTHK Pop Poll Awards, mentre le ragazze si cimentano nel loro primo ruolo da seiyu. Il terzo album Baby Action, del 2011, si mantiene sul livello dei precedenti e con l'uscita di Queens Are Trumps: Kirifuda wa Queen del 2012 le SCANDAL diventano l'unica girl-band giapponese ad avere i primi quattro album pubblicati esordienti nei primi cinque posti della classifica Oricon. 
Autodefinitesi «la più potente girl-band pop-rock giapponese», fanno della capacità di scambiarsi il ruolo di cantante fra esse la loro principale caratteristica. Abbandonati lo stile adolescenziale e le uniformi scolastiche degli esordi, anche il loro sound si è fatto col passare degli anni sempre più complesso, fino a raggiungere una matura professionalità.
Due dischi d'oro all'attivo, hanno acquisito un notevole numero di fan internazionali grazie soprattutto ai brani utilizzati come sigle di anime quali Bleach e Full Metal Alchemist: Brotherhood (tratto da Wikipedia)
 
I Versailles si formano nel 2007 e immediatamente riscuotono un grande successo sia in Giappone che in Europa (dove hanno fatto una serie di concerti, anche in Italia). Il loro stile è quello del yoshikibi, un genere di musica che si avvicina molto al gothic metal, dunque con l'utilizzo anche di melodie classiche. Inoltre va ricordato che anche questa band è visual kei.....Una loro caratteristica particolare (come potrete capire se guardate il video) è che hanno adottato uno stile prevalentemente rinascimentale per quanto riguarda il look. Anche questa band è stata segnata da un grave lutto, ovvero la morte di Jasmine You, bassista del gruppo. Tuttavia questo non li ferma: negli anni seguenti produrranno diversi cd che li consacreranno definitivamente nella storia del j-rock. Nel 2012 il gruppo si scioglie. Vi posto il video "The Revenant Choir" uno dei loro migliori successi.
(Mary Healy)

Golden Bomber

Cari ragazzi, oggi voglio uscire fuori dai miei soliti schemi e parlarvi di una "Band" che mi ha fatto letteralmente cadere dalla sedia. Il perchè della parola Band tra virgolette? Leggete tutto e lo scoprirete!

I Golden Bomber nascono in Giappone nel 2004 ed appartengono al filone Visual Kei. Essi si basano su generi come: Pop-Rock, Power-Rock, Pop-Punk e Comedy-Rock.

Il progetto nasce dalle idee bislacche (e se vi mettete a vedere uno solo dei loro video converrete certamente con quello che ho scritto) di Shō Kiryūin e Kyan Yukata, rispettivamente voce e chitarra.

Gli altri attuali membri del gruppo sono: Jun Utahiraba al basso e Kenji Darvish alla batteria.

Il Loro primo singolo "Dakishimete Shwarz" è stato lanciato il 1 Maggio 2008 seguito poi da altri quattro singoli. Seguirono poi con la pubblicazione dei loro primi due album: "The Golden J-Pop" e "Renai Shuukyouron". La popolarità della band arrivò alle stelle in modo significativo e tutt' ora sono molto noti nella loro patria.

Vi ricordate quando sopra ho messo la parola Band tra virgolette? Bene, è arrivato il momento di scoprire l' altrino: I membri del gruppo hanno dichiarato che nessuno di loro, fatta eccezione per Shō Kiryūin (voce), suona lo strumento con cui viene rappresentato. Addirittura le registrazioni dei brani in studio vengono effettuate da dei professionisti ed anche dal vivo i membri della band non suonano ma si prestano ad inscenare simpatici teatrini con l' ausilio di Shō.

C' è da sottolineare un dato importante, teatrini a parte, l' unico membro attivo della band è proprio Shō Kiryūin che, oltre a scrivere la musica ed i testi dei loro brani, si presta a cantarli anche in studio e dal vivo.

Aver scoperto che in realtà 3/4 del gruppo in ambito musicale è quasi completamente inutile sinceramente mi ha lasciato un po' l' amaro in bocca. Avrei gradito, io come altri sicuramente, una partecipazione più attiva in ambito musicale, tuttavia certe "mancanze" vengono compensate dall' enormemente comico lato di ogni membro. Musicalmente parlando i brani sono decisamente Pop ma non quel Pop triste e melenso che siamo bituati a sentire, questo è vivace, allegro e veloce. L' interpretazione di Shō Kiryūin poi è qualcosa di eccezionale, mi fa stampare in faccia un sorriso anche solo a vederlo serio e gli altri non sono da meno di lui.

Ho potuto vedere quasi tutti i loro video (uno tira l' altro, come i biscotti) e posso certamente affermare che se non avessero avuto successo come band musicale, sicuramente si sarebbero fatti notare per le loro qualità interpretative quasi demenziali.

Insomma, diciamo che si merita il premio "Leader" per attività scenica, artistica e musicale Shō Kiryūin, mentre possiamo assegnare al resto dei componenti un vero e proprio premio "Simpatia", perchè se non ci sei portato almeno un minimo non riuscirai mai a far ridere o sorridere chi ti guarda. Cosa che a loro riesce alla perfezione.

(Lucifera Michaelis Topo)


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