il Giappone in Italia


Conclusione


Eccoci di nuovo qui per cercare di terminare il discorso riguardo i tour organizzati ed il perchè io consiglio il fai da te, anche se ci sono delle serie agenzie che propongono prezzi e itinerari interessanti e chi vuole è libero di aggiungersi a loro.

Io non dico che tutti i tour organizzati sono il male, anzi, mi riferisco a quelli "poco chiari", e chi capisce l'italiano avrà poco da protestare in questo senso.

Il mio scopo è quello di rendere note certe informazioni che spesso non vengono fornite, in generale ed in particolare da chi propone viaggi orgranizzati, che ha tutto l'interesse, a volte, a confondere la realtà delle cose, forse...

Eravamo rimasti al calcolo approssimativo del costo della camera, ma il calcolo era per ovvie ragioni approssimativo perchè mancavano ancora troppe variabili che oggi tratteremo nel dettaglio.

Cominciamo a dire che a volte in realtà l'assicurazione sanitaria è ricompresa nel prezzo di listino, ma viene lasciata fuori quella di annullamento del viaggio, ed il costo di circa 130 euro riguarda quello. Teniamone conto e dopo rifacciamo tutti i calcoli per bene. 

Dunque, il prezzo comprende:

- volo A/R

- pernottamenti con colazione

- assicurazione sanitaria

- gite 

- kit di viaggio

- varie

Analizziamole per bene: le varie, che possono essere l'iscrizione a qualcosa o altro, non prevedono costi, quindi possiamo non considerale. Ci si può iscrivere a quel qualcosa anche senza aver effettuato il viaggio. 

Il kit di viaggio può comprendere una magliettina e magari un dentifricio o qualche altra cosetta che io valuterei con una spesa di circa 10 euro a scialare, tiè. Ho fatto stampare anch'io delle magliettine con scritte a colori tempo fa e le pagammo circa 5 euro l'una quindi so di che si parla. Consideriamo comunque una quota di 10 euro.

Le gite sono naturalmente organizzate dall'agenzia e tecnicamente non comportano spese per il viaggiatore se non poi quella in generale di retribuire in maniera adeguata l'accompagnatore. Per ora quindi non consideriamo spese.

L'assicurazione sanitaria valutiamola anche 130 euro in base ai calcoli della prima parte del discorso, ok? Al massimo.

Diciamo quindi che per ora, dal prezzo indicativo di 2.000 euro, scaliamo 130 per l'assicurazione sanitaria e 10 per il kit di benvenuto. Totale che riguarda volo e albergo: 2.000-140 = 1.860.

Buon prezzo, vero? Ehm...non proprio però.

Ci sono delle cose extra da pagare. Le andiamo ad analizzare anche quelle? Si dai... Eccole:

- tasse aereoportuali

- quota d'iscrizione (indicativa ma che potrebbe teoricamente aumentare prima di partire)

- trasferimenti

- vitto (esclusa la colazione)

- altro

Bene. Qui le cose non quadrano però. Innanzitutto che minchia sarrebbero le tasse aereoportuali? E mica va bene... Io quando compro un biglietto per conto mio nemmeno me ne curo dell'ammontare, in quanto sono ricomprese nel costo del biglietto. Nessuna compagnia aerea ti dice: ok, questo è il costo del biglietto e queste sono le spese aereoportuali. No. Ti dice: il biglietto costa tot. E allora perchè vengono scisse? Semplice, per rendere il prezzo di cartello più accattivante. Con le tasse aereoportuali incluse nel costo del biglietto, come sarebbe normale che fosse, il prezzo non sarebbe certo 2.000 euro, ma magari 2.300 e la cosa suona già diversa, non credete?

Tasse aereoportuali + quota d'iscrizione: 350 euro (in difetto). Ma iscrizione a che? Che sarebbe sta quota d'iscrizione? A che mi iscrivo scusate? Non capisco. Mi iscrivo alla vostra comunità? E a che mi serve? E quanto me la fate pagare una cosa inutile? Io direi non più di 10 euro. 10 euro per un'iscrizione al nulla mi sembra pure troppo. Quindi il pacchetto ora non costa più come di cartello 2.000 ma 2.360.

E i trasferimenti? Cioè, treni per raggiungere i luoghi di destinazione delle gite, metro per spostarsi in città, trasferimento dall'aeroporto all'albergo e viceversa. Me lo devo pagare io? Andiamo bene.

Quanto li calcoliamo? Facciamo un forfait di 10 euro al giorno? Che dite? Se le gite sono vicine ci rientriamo. Speriamo. Mettiamo che sia così, 10 x 8 (i pernottamenti sono 7 ma i giorni sono in realtà 8) = 80 euro da aggiungere al totale. 

E i pasti? Me li devo pagare io? Bene. Il problema è che probabilmente si andrà a mangiare insieme e magari nei ristoranti consigliati dall'agenzia che è d'accordo con i gestori. Ci teniamo stretti? 15 euro a pranzo e 15 a cena? Sono 30 al giorno.

30 x 8 = 240 euro da aggiungere... Tiriamo una sorta di totale? Proviamo:

Volo + albergo + accompagnatore = 2.360

Pasti = 240

Trasferimenti = 80

Supplemento singola = 360

Assicurazione di viaggio = 130

Totale = 3.170 + spese

Certo le spese sono cavoli nostri, ma sicuramente compreremo qualche souvenir, qualche regalino, magari ci concediamo qualcosa per noi stessi (vestiti, cd o altro). Direi che quindi quel viaggio in realtà non ci costa 2.000 euro come magari ci illudevamo che fosse, ma se va bene 3.500 euro.

Magari è bene saperle queste cose, che dite? Sbaglio?

Il fatto però, cari amici è che per mia esperienza, il volo non l'ho mai pagato più di 700 euro e quella volta mi sentii derubato, ed il volo del tour di cui sopra non ha nemmeno voli diretti. Mettiamo che costa comunque 700 euro? Bene. La camera? Facciamo che una singola a loro gli costa, come è umano che sia (io lavoro in albergo da quasi 10 anni e conosco abbastanza bene i prezzi delle varie categorie di albergo) massimo 70 euro, visto che stiamo parlando nel caso specifico di alberghi a 3 stelle? 

Quindi: 2.360 - 700 - (70 x 7) = 1.170 che vanno all'accompagnatore per singolo partecipante. Amici...serve dire altro?

Come la chiamate voi questa cosa? Immaginiamo un gruppo di 15 persone, e calcoliamo il tutto per difetto, anche se è sbagliato farlo, visto che magari a loro la doppia costa non sò, 90 euro a notte, e che se due dormono insieme in realtà per loro la cosa è conveniente, non saranno certo tutti single ad andare con loro, giusto? Anzi forse alla fine si accomoderanno tutti in camere doppie. Ma esageriamo, e non teniamo nemmeno conto di altri soldi che arrivano alle guide magari derivanti da una quota che percepiscono sul supplemento singola o altro. Diciamo che prendono 1.000 euro a persona. Naturalmente poi loro dovranno dividerlo con l'agenzia che ha delle spese di gestione. Facciamo che prendono 500 euro a testa? Bene. 500 x 15 partecipanti = 7.500 euro a tour. Ne prendono meno? Leggendo questo articolo obietteranno che a loro danno meno, magari solo 5.000 euro? Allora l'agenzia se ne pappa 10.000. C'è poco da girarci intorno, la matematica è matematica.

Io credo che non mi sia discostato molto dalla realtà dei fatti. 

Ma proviamo a vedere quanto spende il viaggiatore singolo come me? Dai proviamo e poi raffrontiamo le due cose:

Volo A/R: 700 euro (ma il più delle volte l'ho pagato sui 550 euro, ma esageriamo)

Albergo: 40 x 7 = 210

Assicurazione sanitaria e non, media: 50 euro (in eccesso)

Pasti: 30 euro al giorno (restiamo in linea anche se non ci crederò mai che spendo quanto quelli che vanno con il tour, ma facciamo finta di si). Totale: 240

Spostamenti: 80 (ma io amo andare molto a piedi e spesso nemmeno prendo la metro, ma anche in questo caso rapportiamoci alle voci di prima)

Totale: 1.230 + spese. Facciamo 1.500, conto pari.

Ecco il raffronto finale:

Spesa totale con tour organizzato: 3.500 (per difetto)

Spesa totale per viaggio fai da te: 1.500 (per eccesso)

Risparmio: 2.000 euro. Che dite, ce la compriamo li una guida, magari femminile e con gli occhi a mandorla? Scommettete che la troviamo e la paghiamo anche meno di 1.000 euro?

Conclusione: Se devo spendere quella cifra, che dal mio punto di vista è spropositata, perlomento voglio professionisti e non ragazzetti che si improvvisano guide solo perche vivono nel posto e parlano un pò di quella lingua. E voglio un'agenzia che mi dica le cose alla luce del sole. 

"Signor Spezzacatena, viaggiare con noi costa 7oo euro per il volo, 600 euro per l'albergo, 500 per l'accompagnatore e 500 per le spese sostenute dall'agenzia, più le spese accessorie che ora le descrivo...". Allora ti rispetto. E' sempre troppo per me, ma lo accetto. E invece si mette tutto nel calderone e non si capisce un cazzo e loro se ne approfittano. E non mi sta bene.

Volete andare con i viaggi organizzati? Andate pure amici, ma io vado in Giappone da solo e spendo meno della metà.

Ma il nostro backpacker? Che fine ha fatto? Lui quanto paga? Proviamo a dare un'occhiata?

Volo: 550 euro (lui per risparmiare aspetterà il momento propizio)

Albergo (se non capsule hotel, dormitorio condiviso): 20 x 7 = 210

Assicurazione viaggio: 0 (non la fa, non gliene frega nulla, si arrangia)

Trasferimenti: 50 euro (elimina quello che può eliminare muovendosi a piedi, ne guadagna in salute)

Pasti: 20 x 8 = 160 (si può spendere anche poco in Giappone, se non si mangia in ristoranti normali ma in quelli dove vanno studenti od operai o comunque economici, anche meno di 160 se ci si accontenta)

Totale: 970 euro + spese = 1.000 euro (non compra souvenir, i parenti s'attaccano)

Morale dela favola: il Giappone non è costoso come vogliono farvi credere. Ci si può anche andare con poco se ci si accontenta. E con poco anche se si viaggia da soli. Costa molto (secondo me troppo, ma è una mia opinione) se si va con i tour organizzati, ma se lo si fa che siano perlomeno persone serie e non improvvisate e per quella cifra io voglio divertirmi al massimo e tu, accompagnatore, devi essere oltre che professionale, un amico per me e farmi stare bene.

Bene, amici. Io termino qui il discorso.

Ora avete qualche dato in più su cui riflettere. Andare da soli non è così tragica. Ormai tramite internet si fa tutto ed io da solo mi sono sempre divertito come un matto. Vedete voi. Ma non fidatevi di quello che vi raccontano, in generale.

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