il Giappone in Italia


Cominciare la vita in Giappone

26.04.2015 23:40

Trovare una sistemazione

Trovare una stanza in città come Tokyo non è cosa semplice, come non lo è per gli stessi giapponesi.

Molte agenzie immobiliari sono restie ad affittare appartamenti a stranieri, ma bisogna provare finchè non si riesce.

Tipi di sistemazione

Dormitorio scolastico: Alcune scuole hanno un dormitorio mentre altre indirizzano verso un'organizzazione esterna che si occupa di trovare una stanza agli studenti stranieri.

Dormitorio studentesco: ci sono dei dormitori gestiti dal governo, ma il numero dei posti è limitato.

Il dormitorio è ammobiliato ed economico, ma occorre avere dei requisiti per potervi accedere.

Council Housing: Sono gestite dalle prefetture. Vi possono accedere i residenti da più di un anno e chi ha famiglia in Giappone. Ma non è semplice accedervi, specie se sono aree ben collegate. Per prendere informazioni su tale tipo di sistemazioni occorre contattare ufficio locale apposito.

Dormitorio aziendale: L'Associazione per la Società e la Promozione del Supporto per gli Studenti Stranieri (www.ryugakuseishien.com, sito in giapponese, l'associazione si trova a Chuo-ku, Tokyo) opera in cooperazione con alcune compagnie giapponesi per sitemare gli studenti nei loro dormitori. Le domande vanno fatte attraverso le università.

Alloggi privati: Possono essere appartamenti, muniti di cucina e bagno condiviso o a volte senza bagno, o condomini, muniti di cucina e bagno privato. Più l'appartamento è ai piani superiori più costa l'affitto.

Casa: casa con piccola corte, cucina e bagno.

Stanza: una stanza all'interno di un appartamento, in alcuni casi cucina e bagno sono condivisi.

Home-stay: convivere con una famiglia giapponese, come un membro della famiglia.

Prima di trovare una sistemazione

Tenere conto delle seguenti cose:

1) E' difficile per un non madrelingua prendere in affitto una stanza.

Per parlare con il proprietario dell'appartemento bisogna farlo in giapponese, capendo cosa viene detto e le regole a cui bisogna sottostare.

2) Un'ora di tempo per raggiungere la scuola è normale. Se non si è disposti a prendere uno o duee treni per raggiungere la scuola è un problema.

3) Bisogna preventivare un massimo di spesa, considerando anche che meno si spende, più i locali sono piccoli, lontani e ai piani bassi, con pochi servizi.

4) Ci sono termini particolari da conoscere. Ad esempio con 1k si indica una camera, con 2DK, due camere con cucina, 2LDK se c'è anche la sala pranzo.

Dove cercare una sistemazione

1) Ufficio scolastico per studenti universitari stranieri. In varie scuole ci sono degli uffici appositi che aiutano gli studenti a trovare una sistemazione.

2) Real Estate Agency: sono agenzie immobiliari. Sono facilmente riconoscibili perchè hanno nomi che terminano con home o fudousan

3) Tramite internet, magari utilizzando il sito www.suumo.jp

Conoscenze base e terminologia corretta

1) Le stanze generalmente non sono ammobiliate.

Ad esempio la maggior parte delle cucine hanno un lavabo ma non sempre un cucina a gas. Occorre procurarsi delle lampade, tappeti e tende da se.

2) Deposito, affitto e spese.

Bisogna essere pronti, al momento della stipula del contratto, ad una spesa totale che si aggira solitamente a 5-6 volte la quota d'affitto mensile.

3) Garanzia.

Per poter firmare il contratto d'affitto occorre aver trovato un garante in grado di far fronte ai pagamenti nel caso noi non ne fossimo in grado per qualsiasi motivo.

4) Chiedere ad una persona che parla giapponese fluentemente di accompagnarci per la firma del contratto d'affitto.

Può essere un amico, lo stesso garante o qualsiasi altra persona che parli bene il giapponese.

5) Procedure per trovare un appartemento tramite agenzia.

Innanzitutto dobbiamo comunicare all'agenzia le nostre necessità ed i nostri desideri. Quando andiamo a vedere un appartamento non siamo vincolati in alcun modo a prenderlo in affitto se riteniamo che non vada bene.

Non ci sono spese per il servizio.

Se abbiamo bisogno di qualche giorno per pensarci lo comunichiamo all'agenzia anche se alcuni proprietari vorranno comunque un deposito. Se lo lasciamo, abbiamo il diritto di priorità sull'appartamento.

Questo deposito sarà poi parte integrante di quello richiesto nel contratto.

Ma in molti casi, se cambiamo idea, il deposito non verrà restituito.

6) Note importanti per la ricerca casa tramite agenzia.

- oltre al mese di affitto ci sono altre spese: aree comuni, spese di manutenzione, ecc.

- nello scegliere l'appartamento bisogna considerare bene gli spostamenti, ovvero se la stazione dei treni o della metro è vicina, la distanza dalla scuola o dal lavoro, la presenza poi di convenience store nelle vicinanze, ecc.

- bisogna guardare bene la stanza e valutare tutti gli aspetti positivi e negativi

- considerare il tipo di riscaldamento si vuole utilizzare. Alcuni proprietari non consentono l'utilizzo di gas o kerosene per paura di incendi

- controllare anche se ci sono dei rumori nelle vicinanze. Se possibile chiedere anche ai vicini se la zona è silenziosa o meno.

Firmare un contratto

- tutte le informazioni essenziali si trovano scritte nel contratto, che naturalmente va letto con molta attenzione

- in genere ci sono 2-3 copie dello stesso, con i dati dei contraenti e del garante

- a volte è il proprietario a firmarlo, altre l'agenzia immobiliare per suo conto

- è riportato tutto, anche il momento in cui va liberato l'appartamento, il giorno esatto, che dobbiamo ben tenere a mente

- termini e condizioni che bisogna conoscere nell'ambito della ricerca appartamenti: l'affitto è in genere versato ogni mese, di solito verso la fine; se abbiamo firmato il contratto tramite agenzia, ogni settimana di ritardo comporterà il pagamento alla stessa di una quota pari al 10% dell'importo mensile, lo shiki-kin (deposito), solitamente è pari a 2 mensilità, che verrà restituito salvo detratte le spese per risistemare cose danneggiate nell'appartamento se vengono trovate. il rei-kin (key-money), corrisponde anch'esso di solito a 2 mensilità, viene corrisposto al proprietario e non viene restituito, il kyoueki-hi (tassa per i servizi comuni), una quota mensile per coprire le spese di elettricità, acqua e manutenzione (scale, bagni, corridoi, ecc.), il chiukai-tesuryou (commissione per l'agenzia immobiliare), pari a un mese d'affitto.

- garanzie scolastiche: si può avere come garante la scuola quando si prende in affitto un appartamento se si partecipa all'Housing Compensation System per studenti stranieri promosso dalla JASSO.

Per poter partecipare a questa condizione, occorre innanzittutto che la scuola in cui si va a studiare faccia parte del circuito sotenuto appunto dalla JASSO, bisogna poi stipulare un'assicurazione, suggerita dal programma (7.500 yen per un anno, 14.000 per due). Occorre poi che il proprietario accetti la scuola come garante.

- è necessario il sigillo del garante sul contratto: a volte è richiesta una copia timbrata, sigillata, dal garante con allegato un documento che certifichi l'autenticità del timbro. Tale documento non è necessario se il garante è una scuola.

 

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